domenica 17 aprile 2011

Arte moderna


Arte moderna vicino ad una delle principali scuole pubbliche di Pointe Noire.

Evento epocale

A Pointe Noire avviene silente una piccola rivoluzione : l'amministrazione cittadina sta dando un nome alle strade, installando persino la cartellonistica.


Sembra una stupidata, è invece un grande salto in avanti, per una città che ha solo una manciata di strade asfaltate e in condizioni decenti. Fino a ieri per dare il proprio indirizzo, si indicava il quartiere, spesso estremamente ampio, ma in un futuro molto prossimo si potrà dare almeno il nome della via.
Un taglio netto con il passato. Chissà che magari un giorno ci possano essere anche i numeri civici.

giovedì 14 aprile 2011

Annunci immobiliari

Lungo la strada vicino vicino al KM4 c'è la bacheca di un'agenzia immobiliare che vende, affitta e a richiesta costruisce case.


La bacheca è costituita da due grandi lavagne che un povero martire provvede stoicamente a riscrivere ogni volta che cambia il mercato o, peggio, quando piove... e qui puo piovere anche piu volte al giorno in questo periodo.

La casa dell'autoricambio

Passiflora edulis

Questo è un fruit de la passion, frutto della passione o maracuja.


Ne ho comprati una decina questa sera prima di rientrare; dal fornitissimo banchetto qui vicino li vendono al prezzo di 1000 CFA ogni quattro, circa un euro e mezzo.

Solitamente si mangiano così


Si tagliano a metà con un coltello appuntito ed affilato, perchè la scorza è un po dura, poi si estrae la polpa con il cucchiaino. Il sapore è celestiale.
Lo si puo gustare anche in altri modi, ad esempio: estrarre la polpa con un cucchiaio e versarla sul fondo di un bicchiere contenente due dita di vodka, agitare leggermente il bicchiere e bere d'un sorso.

domenica 10 aprile 2011

Grandi Piogge

Dopo la stagione delle piccole piogge, ecco avere inizio la stagione delle grandi piogge... temperature piu miti , poche zanzare ed acqua dal cielo a secchiate. Il tempo è estremamente mutevole, ti svegli con il sole e dopo 10 minuti piove grosso così, poi magari di nuovo un sole che spacca e così via...

Qui sotto un breve filmato, girato ad un incrocio, subito dopo un acquazzone di 10 minuti.


Invece qui una piccola buca stradale , in una delle strade piu trafficate.

L'indigeno animale (2)


Protagonista di uno dei primi post di questo blog, ritorna alla grande il tipico lucertolone congolese. Questo esemplare immortalato in discesa da un albero è una femmina, caratterizzata da una taglia leggermente piu piccola e senza colori sgargianti.
Ma dallo sguardo molto attento...

Cena (a)tipica

Spinto dal desiderio di assaggiare prelibatezze locali, ho organizzato una cena con i colleghi.
Grazie all'aiuto di E. , che in questi giorni sta curandosi dalla malaria :-(, abbiamo prenotato per ieri sera un tavolo da 15 persone presso il ristorante Espace Soleillà, nel quartiere Cimbambà, poco fuori da Pointe Noire, verso sud. Dopo un pò di fatica a trovare il posto (strade non illuminate e niente indirizzi o numeri civici) ci siamo ritrovati tutti all'entrata di un grande giardino completamente immerso nel buio, in sottofondo il gracidare di rane e rospi, qualche uccello notturno, grilli. In fondo al giardino un grande gazebo rotondo, circondato da un muro bianco che funge anche da panchina. Sopra, statue in legno nero e tipiche opere artigianali.
In mezzo al gazebo un grande tavolo a ferro di cavallo: scopriamo di essere gli unici ospiti del locale.


Ora, bisogna dire che l'atmosfera buia è molto piacevole sia perchè crea la giusta ambientazione, sia perchè tiene lontane le eventuali zanzare, ma non aiuta quando si fanno le foto col Galaxy Tab, che non è propriamente una macchina fotografica.

Appena seduti compaiono dal buio ( o forse erano già lì da un pezzo ... ma essendo neri ...) il cuoco e due camerieri che distribuiscono vino francese e acqua in abbondanza.

Si incomincia con due antipasti di verdure, con tonno e olive, che aprono la cena senza appesantire troppo.

Si passa poi al pezzo forte della serata:



Le foto non ingannino, sono il primo assaggio di un bis (non sono stato il solo...).
Il coccodrillo è veramente ottimo, ha il sapore del pollo ma leggermente piu forte, fatto in umido alla congolese e con alcune spezie locali, si fa mangiare molto volentieri. La consistenza della carne è quella del trancio di tonno fatto in padella. Si puo anche mordicchiare la corazza di squame, che non puo mancare nel piatto.






Il non-plus-ultra; l'antilope ha un sapore veramente ottimo e deciso, simile (anche come consistenza) alla carne di cavallo ma senza il sentore selvatico. Da applauso.
A mio parere da provare anche alla brace.






Devo dire che il serpente boa mi ha lasciato perplesso. Mi aspettavo un sapore forte e forse anche leggermente nauseante, invece no. La consistenza della carne di boa è piu vicina al pesce, così come il sapore, molto neutro, non forte e quindi preferibilmente da mangiare per primo per sentirne meglio la presenza. Non è facile da mangiare, poichè ha molte ossa grandi e piccole.
Molte persone amano la carne di boa piu di tutte, ma per me resta terza tra le tre assagiate durante la cena.



La serata prosegue con abbondante pesce alla griglia e finisce con il dessert di macedonia di frutta locale e passion fruit al cucchiaio.


Una cena appagante, atipica e in un ambiente prettamente africano, ad un costo che ci ha lasciati esterrefatti: solo 12'000 FCFA a testa (18 Euro).

La lista degli assaggi prevede in futuro Tartaruga, Istrice, Facocero, Pipistrello, Tapiro, Vipera, Mamba verde e nero (serpente 7 passi),  e altro ancora; è solo questione di attendere la stagione giusta.

sabato 2 aprile 2011

Certe schifezze....


Zuppa di pesce e Vellutata di pomodori , in tetrapack.
Stare lontano da casa significa anche essere lasciati liberi di acquistare le peggiori assurdità culinarie.
L'ingestione non comporta problemi; il peggio avviene durante la digestione.