domenica 22 gennaio 2012

L'imprenditore


Un uomo ed il suo strumento di lavoro.
Questo ragazzo sta recandosi verso il suo negozietto di strada, dove ogni giorno si dedica al taglio&cucito. La macchina d'epoca, collegata ad un motorino elettrico, è il suo posto di lavoro, poi basta aggiungere un banchetto di legno ed una sedia improvvisata.

sabato 21 gennaio 2012

Il temerario


Le strade qui sono pericolose sia per la circolazione in auto che per quella pedestre; questo pazzo è riuscito a creare un sistema per attirare tutto il peggio su di sè.

giovedì 19 gennaio 2012

Sali il gradino...

... perdi la ruota.


Come triangolo un ramo staccato da un albero li vcino.

martedì 17 gennaio 2012

Il controllo del "souvenir"

In un paio di articoli precedenti si parlava del trasporto di souvenirs, per cui all'aeroporto poco prima della partenza le valigie venivano ispezionate a fondo. L'usanza ora è cambiata: il bagaglio da stiva ora non viene piu ispezionato a mano, ma al momento del check in viene radiografato senza essere aperto; una volta che l'addetto individua oggetti che necessitano di verifica, allora viene richiesta l'apertura della valigia.
Un'altra occasione per gli aeroportuali di arrotondare a spese di chi, credendosi lesto, non va a richiedere il certificato di "esportazione di beni artistici locali".

domenica 13 novembre 2011

Muretto

Cena (a)tipica : limited edition

La terza edizione della cena a base di animali di edibilità non comune si è svolta presso il ristorante M.Maksi, abbastanza vicino al centro di Pointe Noire.

Il locale è ampio ed accogliente, con un lungo bar ben fornito. La zona, seppur vicina al centro è comunque poco frequentata, non c'è mai ressa e gli avventori sono pochi, quindi ci si puo godere la cena in pace.





La tavola preparata per noi.

La serata, iniziata tardi per via del forte maltempo di questo inizio d'estate, prende il via con antipasti di verdure crude con uova sode e involtini cinesi. In accompagnamento alle pietanze, il trittico Mayo, Merlot e Chenet.


Subito dopo riso naturale, brochettes di pollo e verdure, patatine e banane fritte, pesce alla griglia.
Infine arrivano i piatti protagonisti della serata:

L'istrice, già mangiato durante la cena precedente e che si intravede in alto , nella foto sopra.


Il coccodrillo, di provenienza locale, anch'esso già mangiato precedentemente, ma sempre graditissimo.



L'elefante, estremamente raro da trovare sul mercato e dal sapore ottimo, quasi pari a quello dell'antilope. La carne è magra e fibrosa, di colore scuro e sapore simile alla carne di cavallo ma con un persistente fondo dolce affumicato, che invoglia a mangiarne in abbonzanza. La cottura naturale con verdure semplici ne lascia inalterato il sapore assolutamente da applauso.



Il Pipistrello, ben visibile nella foto qui sotto, è molto comune qui intorno alla città dove lo si puo incontrare in folti guppi sugli alberi a cibarsi di frutta. Non è un piatto per tutti, anzi direi solo per pochi temerari, prima di tutto perchè ci si ritrova nel piatto una specie di topo (o chihuahua) nero con i denti aguzzi, a volte con le ali ancora intere, poi per il suo sapore molto forte e caratteristico. Il suo sapore è molto simile a un piatto di fegatini e rognoni di animale selvatico, ma molto piu forte e persistente. Essendo un animanle piuttosto magro, a volte viene riempito con un trito delle sue interiora e altra carne rossa. Lo si puo trovare in vendita sia al mercato che agli incroci piu trafficati della città, già pulito e precotto.



La cena si conclude con la classica macedonia di frutta, caffè e ammazzacaffè. Un'ottima serata passata in compagnìa dei soliti colleghi, tutti soddisfatti dell'esperienza culinaria.

NiCu

domenica 6 novembre 2011

Saka-Saka


Il (o la) saka-saka è una pietanza tipica congolese, nelle versioni normale o piccante, a base di verdure, che funge da accompagnamento a piatti di carne e pane casareccio.

  • Abbondanti foglie verdi di manioca (la versione europea puo essere fatta con foglie di cavolo, rape verdi, spinaci o simili), pulite e tritate
  • Qualche cucchiaio di olio di palma
  • Una cipolla tritata
  • Abbondante aglio tritato
  • Un peperone tritato (opzionale)
  • Melanzane pelate, a cubetti, sciacquate e salate
  • Sale
  • Un bel pezzo di pesce salato / affumicato; le acciughe salate vanno benissimo
  • Peperoncino

Cuocere e tritare le foglie di manioca.
Portare una pentola di acqua a bollore, aggiungere tutte le verdure e fate cuocere per almeno trenta minuti. Aggiungere quindi tutti gli ingredienti rimanenti, riportare a ebollizione, poi abbassare il fuoco e fare sobbollire. Non mescolare. Cuocere a fuoco lento finché l'acqua è evaporata e le verdure sono cotte e formano una pltiglia come in foto.